Napoli batte ogni record: ecco quanto tempo si passa sui social

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Napoli batte ogni record: ecco quanto tempo si passa sui social

Nel contesto urbano italiano, la dimensione digitale incide in modo marcato sulla quotidianità: Napoli emerge come una delle realtà con maggiore tempo dedicato ai social, riflettendo un’iperconnessione che coinvolge soprattutto i giovani e le fasce lavorative. Il Digital Wellbeing Report 2025 di Unobravo segnala una media settimanale di 14,1 ore online, equivalente a oltre 30 giorni all’anno trascorsi sui social.

In questa classifica, Napoli occupa il 3° posto a livello nazionale, preceduta solo da Palermo e Reggio Calabria. Rispetto ad altre metropoli come Milano, Torino o Padova, la città mostra valori significativamente superiori, con differenze che denotano un panorama di utilizzo estremamente netto nel Sud. Le piattaforme più popolari restano Facebook e YouTube, seguite da Instagram, con fasce di età giovanili e giovani adulti che incidono in misura rilevante sulla media complessiva.

piattaforme dominanti e consumi per fascia d’età

La rilevazione evidenzia una concentrazione degli utilizzi su Facebook, YouTube e Instagram, con scenari in cui i giovani adulti registrano picchi superiori alle 21 ore settimanali in alcuni casi, illuminando come l’uso si estenda anche agli orari di lavoro o studio.

benessere mentale e uso dei social

Il quadro nazionale collega l’uso intenso dei social a riflessi sul benessere psicologico: a livello nazionale, un giovane su tre riferisce effetti negativi sulla salute mentale, con il 34% che si confronta costantemente online e quasi una persona su tre che percepisce maggiore solitudine dopo l’attività sui social. In questo contesto, Napoli offre spunti di riflessione su come la connessione digitale possa influire sulle relazioni reali e sulla qualità del tempo trascorso offline, soprattutto tra giovani e famiglie.

napoli e le relazioni reali

Storicamente fondata sulla socialità diretta, Napoli si confronta con una dinamica che lega la vita digitale alle relazioni quotidiane. Il dibattito locale richiama l’esigenza di correggere il rapporto tra presente online e concrete interazioni sociali, promuovendo una gestione più consapevole del tempo trascorso online e una reconnect con l’esperienza quotidiana.

principi chiave di benessere digitale includono la capacità di stabilire confini chiari, alternare momenti online e offline e ridurre il confronto costante, per recuperare una partecipazione più autentica nelle attività reali e nella quotidianità.

  • Valeria Fiorenza Perris – psicoterapeuta e Clinical Director di Unobravo

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