Incontro con i parenti delle vittime del disastro del Treno Rapido 904

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Incontro con i parenti delle vittime del disastro del Treno Rapido 904

Un momento di confronto istituzionale accomuna memoria, impegno civile e responsabilità delle istituzioni. Il presidente della Regione Campania ha ricevuto una delegazione dell’Associazione che riunisce i familiari delle vittime della strage del Rapido 904, in occasione del 41º anniversario dell’episodio, consolidando un canale di dialogo quotidiano tra enti e realtà impegnate nel ricordo e nella tutela della democrazia.

incontro tra la regione campania e le famiglie delle vittime della strage rapida 904

L’appuntamento, svoltosi a Palazzo Santa Lucia, ha visto la partecipazione di rappresentanti della Fondazione Pol.i.s. e di partner dell’iniziativa “figurina della memoria”, realizzata in collaborazione con la Fondazione Pol.i.s. della Regione Campania e con l’associazione dei familiari delle vittime della strage alla stazione di Bologna del 2 agosto 1980. L’elemento simbolico dell’iniziativa è stato condiviso come leva educativa per le nuove generazioni e come segno di continuità tra eventi traumatici e impegno civile.

Durante l’incontro, Rosaria Manzo, vice presidente dell’associazione, ha rimarcato il valore di una relazione istituzionale che possa guidare un percorso comune, sottolineando l’importanza di essere stati invitati dal presidente della regione per la prima volta come tappa significativa nel cammino verso una memoria partecipata e condivisa.

La giornata ha visto anche una presentazione formale della figurina della memoria, esposta nella sala convegni della Regione Campania, nell’isola A6 del Centro Direzionale di Napoli. L’iniziativa è nata dalla collaborazione tra Figurine Forever, l’Associazione tra i Familiari delle Vittime della Strage di Bologna e Fondazione Pol.i.s., con l’obiettivo di custodire il ricordo delle vittime e di stimolare una riflessione intergenerazionale sulla responsabilità civica.

Nel corso dei colloqui sono stati richiamati principi di legalità, dignità delle vittime e difesa della democrazia. Il presidente Roberto Fico ha affermato che la memoria costituisce un pilastro dell’impegno quotidiano delle istituzioni, evidenziando la necessità di accompagnare i familiari e chi lavora per la tutela della civiltà giuridica e democratica.

La conversazione ha attribuito rilievo alle condizioni necessarie per una collaborazione stabile tra la Regione e le realtà coinvolte, ponendo l’accento su un approccio concreto e permanente ai temi della memoria e della tutela democratica, senza rimandare a interventi episodici o episodici interventi.

La staffetta tra simboli del passato e responsabilità presenti si è conclusa con una chiara volontà di continuità e di sostegno, affinché la memoria delle vittime resti attiva nel tempo e influenzi le nuove generazioni.

In chiusura, un momento istituzionale ha rafforzato l’impegno a fianco delle famiglie e di chi opera in difesa dei principi fondamentali della Costituzione, mantenendo vivo il rapporto tra memoria storica e impegno civico.

Nominativi principali:

  • Roberto Fico
  • Rosaria Manzo
  • Don Tonino Palmese
  • Emily Marion Clancy

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