Gridas di Scampia a rischio chiusura: raccolte 3.000 firme per salvarlo
Il centro sociale e culturale Gridas, operante nel quartiere di Scampia fin dal 1981, è al centro di una crisi legata a una controversia sulla proprietà dell’immobile occupato dalla comunità. La minaccia di sgombero è stata richiamata più volte in anni recenti, alimentando una mobilitazione civica per garantire continuità alle attività gratuite e partecipate.
gridas a rischio chiusura: contesto legale e iniziative di salvataggio
Interamente dedicato a iniziative sociali e culturali, il Gridas è nato per offrire spazio e servizi al quartiere, con una funzione di centro sociale aperto alla cittadinanza. L’immobile, costruito tra gli anni ’60 e ’70 e destinato a scopi comunitari, è stato al centro di una controversia nella quale l’Acer (in passato Iacp) ha avviato, fin dal 2010, un iter giudiziario per rivendicare la proprietà e disporre l’evacuazione dell’edificio.
storia e contesto dell’immobile
Nel corso degli anni, non sono mancate iniziative comunali per l’acquisizione della proprietà da parte del Comune di Napoli, ma tali progetti non hanno trovato esito concreto. Il Gridas ha sempre operato senza finanziamenti pubblici né privati, offrendo prestazioni gratuitamente e preservando la funzione di tessuto sociale del quartiere.
azione di salvataggio e quadro giudiziario
Nel 2022, a pochi mesi dall’insediamento del sindaco Gaetano Manfredi, è emersa la volontà di proseguire l’esperienza del centro. Il tribunale ha però respinto l’ennesimo ricorso degli attivisti, riportando la possibilità di sgombero in primo piano e riaccendendo la mobilitazione pubblica per la salvaguardia dell’opera.
appello pubblico e raccolta firme
È stata lanciata una raccolta firme per richiamare l’attenzione delle istituzioni regionali e locali e chiedere una soluzione che permetta al Gridas di continuare a svolgere la sua missione culturale, sociale e gratuita per la comunità. L’iniziativa mira a coinvolgere rappresentanti istituzionali e cittadini in un percorso di ascolto e tutela.
nominativi della raccolta firme
- Marisa Laurito
- Maurizio de Giovanni
- Roberto Saviano
- Daniele Sansone
- Maurizio Capone
- Patrizio Rispo