Furti di prodotti ittici per 700mila euro di dipendenti
Un’indagine coordinata dalla procura di Torre Annunziata definisce un quadro articolato di furti di pescato avvenuti tra marzo 2023 e dicembre 2024 presso una ditta di commercio ittico di Sorrento. Due uomini, 60 anni e 41 anni, originari di Piano di Sorrento e Torre Annunziata, sono stati posti agli arresti domiciliari in seguito all’emissione di un’ordinanza cautelare.
furti di pescato a sorrento: due arresti e misure cautelari
Gli indagati sono gravemente indiziati, in concorso, di aver messo in piedi un sistema collaudato per prelevare ingenti quantità di merce presso l’azienda dove lavoravano come dipendenti. Il danno complessivo è stimato in circa 700mila euro, con circa 220 sottrazioni contestate.
cronologia delle sottrazioni
periodi interessati
Le attività illecite sarebbero state realizzate tra marzo 2023 e dicembre 2024, con frequenza notturna all’interno dei locali dell’azienda.
dinamiche operative
modalità e ruoli
Secondo la ricostruzione, i due entravano di notte nei locali aziendali e sottraevano la merce, che veniva poi consegnata a una terza persona che ordinava i prodotti di interesse e si occupava della rivendita successiva.
aspetti istruttori e stato processuale
procedura e misure
Le indagini, condotte dai carabinieri della stazione di Sorrento e coordinate dalla procura di Torre Annunziata, hanno consentito di ricostruire la catena di episodi contestati. Al termine delle formalità di rito, entrambi gli indagati sono stati trasferiti agli arresti domiciliari.
sintesi finale
In sintesi, l’analisi ha evidenziato 220 sottrazioni per un danno stimato in circa 700mila euro. L’indagine è stata avviata grazie all’operato dei carabinieri e ha portato all’emissione dell’ordinanza cautelare da parte del gip del tribunale di Torre Annunziata su richiesta della procura.