Caccia all'uomo dopo spari all'auto dell'ex compagna la mattina di Natale

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Caccia all'uomo dopo spari all'auto dell'ex compagna la mattina di Natale

Un episodio di violenza e persecuzione è emerso a Napoli, nel quartiere Ponticelli, durante la serata del Natale. La vittima, una donna di 25 anni, ha riferito anni di minacce e comportamenti persecutori da parte dell’ex compagno. L’evento ha visto un fermo momento di minaccia immediata contro l’auto intestata alla donna, esito di una lunga escalation.

atti persecutori: cronaca dell’episodio di natale

Intorno alle 17:00 del 25 dicembre sono stati registrati quattro colpi di pistola sparati contro l’automobile dell’ex compagna. La vittima, visionando le immagini del sistema di videosorveglianza, ha riconosciuto l’ex come autore dell’azione. È quindi scattata la chiamata alle forze dell’ordine. I confronti tra i due derivano da una storia di cinque anni che ha incluso la nascita di due figli: un bambino di 3 anni e un minore di 18 mesi. All’arrivo dei militari sono stati trovati quattro bossoli e due fori sul cofano dell’auto; l’uomo non era presente al momento.

Dall’interrogatorio emerge che la donna ha riferito quasi due anni di azioni persecutorie. Nei giorni precedenti al Natale aveva ricevuto minacce anche tramite profili social fittizi che annunciavano possibili danni all’automobile.

Le verifiche hanno evidenziato numerosi precedenti a carico dell’uomo per atti persecutori e minacce, nonché la presenza di un divieto di avvicinamento ai danni della donna e dei figli minori. È partita la ricerca dell’individuo, con l’autorità giudiziaria che ha disposto l’arresto in flagranza differita e una misura cautelare in carcere, sebbene l’uomo risultasse irrintracciabile in casa.

La caccia all’uomo è proseguita anche il 26 dicembre, durante la quale la donna è stata ascoltata nuovamente e sono emerse nuove aggressioni mai denunciate prima. È stato descritto un clima di terrore camorristico, in cui l’unico diritto percepito era restare in silenzio. In tarda mattinata l’individuo è stato rintracciato e catturato nella propria abitazione. Durante la perquisizione sono stati sequestrati indumenti compatibili con quelli indossati dall’individuo nei filmati. L’uomo, successivamente, è stato arrestato per atti persecutori e trasferito in carcere.

atti persecutori: sviluppo delle indagini e stato dell’arresto

Gli accertamenti hanno confermato la presenza di un quadro di persecuzione protratta nel tempo, con episodi che hanno coinvolto minacce e azioni ripetute. L’autorità giudiziaria ha adottato misure di protezione e ha proceduto all’esecuzione del provvedimento restrittivo, oltre all’attivazione delle ricerche finalizzate all’individuazione dell’individuo. L’intera vicenda evidenzia una dinamica continuativa di pressioni nei confronti della vittima e dei figli, culminata in un intervento delle forze dell’ordine e nel relativo aggravamento della situazione giudiziaria dell’arrestato.

Categorie: Cronaca

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